Per il drone Mavic 2 Pro ci vuole il patentino?

per il drone dji mavic 2 pro ci vuole il patentino

Ti stai interessando al famoso drone DJI Mavic 2 Pro (o al modello precedente Mavic Pro), ma hai sentito dire che potrebbe volerci il patentino per pilotarlo?

Hai fatto bene a cercare una risposta perché l’argomento è molto importante. Ci pensiamo noi a chiarirti tutto subito.

Per poter pilotare il drone DJI Mavic 2 Pro è necessario almeno l’Attestato di Pilota APR (operazioni non critiche), altrimenti detto Patentino Online. Questo attestato consente l’utilizzo da hobbista. Se invece se ne vuole fare un uso professionale o in operazioni critiche, allora è necessario anche l’Attestato CRO.

Occorre quindi chiarire perché per il Mavic 2 Pro serve effettivamente almeno il Patentino Online, e cosa sono le “operazioni critiche” di cui tanto si sente parlare.

Inoltre, il patentino non è l’unica cosa che occorre avere per poter pilotare un Mavic 2 Pro, o qualsiasi altro drone di quella stessa categoria.

Ti spiego tutto con chiarezza.

Perché con il Mavic 2 Pro ti serve il patentino

Innanzitutto, occorre chiarire perché per il Mavic 2 Pro occorre il patentino. La risposta è il peso.

Infatti, per regolamento ENAC, per pilotare i droni che hanno un peso maggiore di 250 grammi (e minore di 25 chili) occorre aver conseguito almeno l’attestato basico per poterne fare un utilizzo hobbistico in situazioni non critiche.

Detto questo, è necessario capire cosa si intende appunto per “operazioni critiche”, per comprendere a fondo in quali condizioni puoi utilizzare il tuo DJI Mavic 2 Pro.

Cosa si intende per operazioni critiche e non

Il nome corretto dell’attestato basico, ovvero del patentino online, lo spiega già nel nome: infatti si chiama Attestato di Pilota APR per Operazioni Non Critiche.

E allora cosa sono queste operazioni non critiche?

Capirlo è fondamentale per avere ben chiaro in quali situazioni e condizioni possiamo far volare il nostro drone in totale sicurezza e nel rispetto delle regole.

Ecco quali sono le caratteristiche, in termini comprensibili, per le quali un volo può essere considerato come “non critico”:

  • volo “a vista”, ovvero dobbiamo sempre poter vedere il drone direttamente
  • distanza di almeno 150 metri da aree congestionate (zone residenziali, industriali, commerciali, etc.)
  • distanza di almeno 50 metri da altre persone
  • con luce diurna
  • mai in agglomerati urbani
  • mai su assembramenti di persone

Se rispetti queste condizioni, allora il tuo patentino online è più che sufficiente per pilotare il tuo drone.

Se invece vuoi pilotare il tuo drone in una condizione “critiche”, allora è necessario un altro attestato aggiuntivo oltre a quello Basico, ovvero l’Attestato CRO (Critical Operation).

Aspetta però.

Purtroppo non è finita qui.

Essere in possesso di un attestato per l’abilitazione al volo non è l’unica condizione necessaria per poter far volare il tuo DJI Mavic 2 Pro.

Vediamo le altre.

Cosa serve oltre al patentino?

La prima cosa che ti serve oltre al patentino è un’assicurazione, almeno da hobbista per uso non professionale se appunto rimani come tale. Con questa assicurazione stai assicurando te stesso come pilota, quindi è valida per tutti i tuoi eventuali droni e non solo per uno. Costa anche poco, meno di 40 euro e puoi stipularla su siti come dronezine.it.

L’altro punto necessario è la registrazione tua e del tuo drone sul sito D-Flight. Con questa registrazione potrai ottenere anche il cosiddetto QR-Code, che dovrai stampare in duplice copia e incollare sul drone e sul radiocomando. È un po’ come la targa della macchina, tramite cui si può sempre riconoscere il proprietario del mezzo.

Ma il sito D-Flight non è fondamentale solo per la registrazione e il QR-Code.

Dove puoi far volare il tuo Mavic 2 Pro

Rispettare i dettami delle Operazioni Non Critiche non sempre è sufficiente per avere la certezza di volare in una zona veramente consentita.

A volte possono esserci restrizioni di cui non siamo a conoscenza. Allora come fare per essere sicuri di far volare il nostro DJI Mavic 2 Pro in una zona abilitata?

Il sito D-Flight corre in nostro soccorso anche in questo.

Infatti, il sito fornisce delle mappe dettagliate di tutto il territorio in cui vengono chiaramente indicate tutte le possibili restrizioni di ogni specifica area. Basta una rapida consultazione per scoprire tutto quello che ci serve: possibili divieti, altezze massime di volo, ecc.

Sanzioni

Ne abbiamo parlato bene nel nostro articolo cosa succede se piloti un drone senza patentino.

Con il tuo DJI Mavic 2 Pro può succedere esattamente quello che spieghiamo in quel approfondimento.

Pilotare un DJI Mavic 2 Pro senza regolare Attestato comporta una sanzione penale, con arresto fino a un anno e ammenda fino a 1.032 euro.

Ma il peggio lo potresti sperimentare se per caso ti beccassero a volare in totale assenza di assicurazione. Lì parliamo di sanzioni che vanno subito dai 50.000 ai 100.000 euro.

Se poi l’attestato ce l’hai, ma non rispetti le relative norme, anche lì si va subito sul penale. Se poi per caso causi danni a persone o cose, allora la situazione è davvero grave.

Pensaci davvero bene prima di fare cavolate. Come hai avuto modo di capire da queste poche righe, con i droni e il relativo regolamento ENAC non si scherza.

Per quali modelli Mavic 2 non è necessario?

Lo so, tutto quello che ti ho raccontato potrebbe averti scoraggiato un pochino.

In fondo tu volevi solo comprare un bel drone, farlo volare senza rischiare nulla né mettere niente e nessuno in pericolo, e magari fare qualche bella foto o qualche bel video.

Tutto sto casino di attestati, assicurazioni e QR-Code magari ti facendo passare la voglia.

Non arrenderti!

Come ti dicevo, il fattore determinante per l’obbligatorietà del patentino è il peso. Per fortuna, esistono diversi droni con peso minore di 250 grammi per cui non è necessario avere l’Attestato Basico.

Quelli migliori sono proprio della DJI: parliamo del DJI Mavic Mini e del DJI Mini 2.

Con questi modelli potrai sicuramente divertirti se non hai particolari pretese.

L’unica cosa che comunque ci teniamo a consigliarti vivamente è l’assicurazione. Costa talmente poco che è un peccato non farla, e può farti stare più tranquillo. Addirittura ci sono polizze che proteggono anche i minori.

Quindi, almeno l’assicurazione falla lo stesso.

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